Catastrofe dell’edilizia italiana
http://scenarieconomici.it/catastrofe-delledilizia-italiana/
martedì 18 novembre 2014
sabato 15 novembre 2014
Forbes: Bolla Thai (e non solo)
Like Most EM Countries, Thailand Has A Property Bubble
http://www.forbes.com/sites/jessecolombo/2013/11/04/thailands-bubble-economy-is-heading-for-a-1997-style-crash/2/
Credit and property bubbles go hand-in-hand, and Thailand’s current bubble economy is no exception in this regard. Thailand’s property bubble is most acute in the condo market, the predominant type of dwelling that most of Bangkok’s residents live in, and is the primary asset of choice for foreign speculators, many of whom hail from Singapore and Hong Kong (which are experiencing bubbles of their own, as I will soon report). According to Bank of Thailand statistics, condo prices soared by 9.39 percent, while townhouses prices rose by 6.86 percent in Q1 2013, after rising by similar amounts for the past several years. Total transactions by value, including both land and buildings, surged 35.3 percent in Q1 2013 as total outstanding property credits rose by 13.3 percent. Particularly worrisome is the fact that the majority of new mortgages originated are concentrated at the lower end of the Thai housing market. Bank of Thailand cautioned that cheap home loans could cause a bubble in the country’s property market. Thai condos are reportedly being advertised aggressively across all mediums, including pamphlets and text messages.
http://www.forbes.com/sites/jessecolombo/2013/11/04/thailands-bubble-economy-is-heading-for-a-1997-style-crash/2/
Credit and property bubbles go hand-in-hand, and Thailand’s current bubble economy is no exception in this regard. Thailand’s property bubble is most acute in the condo market, the predominant type of dwelling that most of Bangkok’s residents live in, and is the primary asset of choice for foreign speculators, many of whom hail from Singapore and Hong Kong (which are experiencing bubbles of their own, as I will soon report). According to Bank of Thailand statistics, condo prices soared by 9.39 percent, while townhouses prices rose by 6.86 percent in Q1 2013, after rising by similar amounts for the past several years. Total transactions by value, including both land and buildings, surged 35.3 percent in Q1 2013 as total outstanding property credits rose by 13.3 percent. Particularly worrisome is the fact that the majority of new mortgages originated are concentrated at the lower end of the Thai housing market. Bank of Thailand cautioned that cheap home loans could cause a bubble in the country’s property market. Thai condos are reportedly being advertised aggressively across all mediums, including pamphlets and text messages.
mercoledì 12 novembre 2014
Bassi: La "FINE" dell'Immobiliare in ITALIA...
E' finito il declino dell immobiliare italiano? Secondo Bassi no:
http://www.ilgrandebluff.info/2014/11/la-fine-dellimmobiliare-in-italia-ma.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+LaGrandeCrisi+%28IL+GRANDE+BLUFF%29
http://www.ilgrandebluff.info/2014/11/la-fine-dellimmobiliare-in-italia-ma.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+LaGrandeCrisi+%28IL+GRANDE+BLUFF%29
venerdì 3 ottobre 2014
S24O - Prezzi delle case ancora in discesa. Istat: - 4,8% a giugno 2014 rispetto giugno 2013
Prezzi immobiliari giù di un altro 5% quasi in un solo anno...
(Trend che dura da 4 anni? giusto perchè "questo indice" è nato 4 anni fa perchè sarà dal 2008-9 che i prezzi crollano, altro che solo un 11%!)
S24O - Prezzi delle case ancora in discesa. Istat: -4,8% a giugno su base annua
3 ottobre 2014
... Una conferma di un trend che continua ormai da più di 4 anni (oltre l'11% in totale dal 2010, data di debutto dell'indice Istat) ...
(Trend che dura da 4 anni? giusto perchè "questo indice" è nato 4 anni fa perchè sarà dal 2008-9 che i prezzi crollano, altro che solo un 11%!)
... Più marcato il calo se si considerano le sole case usate: le abitazioni esistenti hanno infatti perso lo 0,7% rispetto al primo trimestre 2014 e il 5,7% sul 2013 ...
mercoledì 10 settembre 2014
Censis: “Mercato immobiliare dimezzato in 7 anni”. Censis: “La ripresa a partire dal 2015″
Il Fatto Quotidiano - “Mercato immobiliare dimezzato in 7 anni”. Censis: “La ripresa a partire dal 2015″
10 settembre 2014
Le tasse sugli immobili e il calo del reddito disponibile delle famiglie hanno penalizzato il settore, ma l'aumento delle concessioni di mutui e gli incentivi dello "Sblocca Italia" rilanceranno il mercato nei prossimi anni
Non è un SE, è una certezza ;D
10 settembre 2014
Le tasse sugli immobili e il calo del reddito disponibile delle famiglie hanno penalizzato il settore, ma l'aumento delle concessioni di mutui e gli incentivi dello "Sblocca Italia" rilanceranno il mercato nei prossimi anni
Non è un SE, è una certezza ;D
mercoledì 27 agosto 2014
S24O - Prezzi a Dublino crollati anche del 50% dal 2008. E perchè mai dovrebbero risalire mo?
Prezzi crollati anche del 50% dai massimi dal 2008, palazzine di 5 appartamenti poco in prima periferia a Dublino per 350.000 euro (70mila x un appartamentino, immagino piccolo, l'autrice non specifica nel suo breve post) ... bazza? beh, si... ma risaliranno mai? chi se li compra?
Blog sul Sole 24 Ore - La difficile ripresa del mattone in Irlanda
di Paola Dezza - 26 agosto 2014
Blog sul Sole 24 Ore - La difficile ripresa del mattone in Irlanda
di Paola Dezza - 26 agosto 2014
lunedì 11 agosto 2014
Immobili: cresciuti del 13% in dieci anni, boom in Umbria (il NUMERO degli immobili esistenti, NON il prezzo!)
Sul territorio nazionale, gli immobili (edifici e complessi) censiti nel 2011 ammontano a 14.515.795, il 13,1% in più rispetto al 2001.
Lo ha reso noto l'Istat, precisando che la maggior parte (l’84,3%) è di tipo residenziale, in crescita dell’8,6% nel decennio.
Da Nord a Sud, gli incrementi percentuali più marcati si segnalano in Umbria (+21,4%), Emilia Romagna (+17,9%) e Toscana (+17,5%).
Tra le abitazioni, il 77,3% risulta occupata da almeno una persona residente, il restante 22,7% è costituito da abitazioni vuote o occupate solo da persone non residenti.
Con il 50,1% di abitazioni non occupate da persone residenti, la Valle d’Aosta è in testa alla graduatoria, seguita da Calabria (38,8%) e Molise e Provincia autonoma di Trento (37,1%).
domenica 27 luglio 2014
ZH: America's Lost Decade: Typical Household Wealth Has Plunged 36% Since 2003
Zero Hedge - America's Lost Decade: Typical Household Wealth Has Plunged 36% Since 2003
Submitted by Tyler Durden on 07/26/2014
Submitted by Tyler Durden on 07/26/2014
martedì 24 giugno 2014
Mercato Libero - GRAZIE RENZI.. DA OGGI SE INVESTO IN UNA CASA IN ITALIA VOGLIO PAGARE IL 30% IN MENO
Mercato Libero - GRAZIE RENZI.. DA OGGI SE INVESTO IN UNA CASA IN ITALIA VOGLIO PAGARE IL 30% IN MENO
IN DUE SETTIMANE RENZI GETTA LE BASI PER FAR SCENDERE IL PREZZO DELLE CASE IN ITALIA DEL 30% .
IO SONO PARTICOLARMENTE FELICE E SODDISFATTO DI QUESTE NOVITA'..RENZI
E' UN VERO FIGO E CI RENDERA' RICCHI A NOI NON RESIDENTI....COME HO
SEMPRE SOSTENUTO DA ANNI...
CHI SI INFORMA E AGISCE OTTIENE DEI GRANDI RISULTATI. CHI NON SI INFORMA O NON METTE IN PRATICA I CAMBIAMENTI PAGA SALATO...
CHI VOLEVA VENDERE I SUOI IMMOBILI ......POTEVA FARLO..HA AVUTO IL
TEMPO... MA SI SA'...GLI ITALIANI IN MEDIA SONO PECORONI...POPOLO
INCAPACE DI PRENDERE DECISIONI IN FRETTA
DA ANNI SI INFORMANO SULLA DELOCALIZZAZIONE E NON LO FANNO..DA ANNI
DEVONO VENDERE IL PATRIMONIO IMMOBILIARE E DA ANNI NON LO FANNO...
RENZI COME DICEVAMO, IN POCHI GIORNI HA CREATO LE BASI PER UN NUOVO PESANTE TONFO DEI PREZZI!!
1) il primo provvedimento riguarda la revisione delle rendite
catastali. l'incertezza che questo provoca...porta il compratore a
chiedere un premio al rischio piu' alto e quindi un forte sconto sulla
casa che vuole comprare, data l'incertezza sulla tassa
2) il secondo provvedimento riguarda la tassa di successione. Un
forte aumento di una tassa di successione genera la volonta' di ridurre
al minimo gli assets immobiliari in itaia e quindi si genera un forte
flusso di vendite.
SE AD ESEMPIO LA TASSA DI SUCCESSIONE SARA' DEL 30%...E' EVIDENTE CHE
UNA PERSONA PREFERIRA' L'AFFITTO ALL'ACQUISTO E I SOLDI CERCHERA' DI
METTERLI IN ASSETS CHE ESCONO DALLA IMPOSTA DI SUCCESSIONE COME I
DIAMANTI.
se nessun italiano compra casa...i prezzi crolleranno e gli unici a
comprare saranno gli stranieri (o gli italiani residenti all'estero) che
non pagheranno la tassa di successione.
CARO RENZI..SE NON CI FOSSI, PER NOI NON RESIDENTI, DOVREMMO INVENTARTI!
GLI ITALIOTI DOPO UN PO' VENGONO PROMOSSI AL RUOLO DI COGLIONAZZI MERCATO LIBERO SARA' FELICE E SODDISFATTO (E PIU' RICCO) QUANDO RENZI INTRODURRA' LA TASSA DI SUCCESSIONE AL 30% ECCO PERCHE':
1) io da non residente non pagherei nulla
2) io da non residente investirei in azioni ed economia italiana tramite la finanza e quindi senza pagare tasse..
3) coloro che non hanno seguito i consigli di chi non solo fa informazione ma propone soluzioni è giusto che paghino.
FORZA RENZI STASSA QUESTI COGLIONI CHE SONO RIMASTI IN ITALIA E NON HANNO PRESO PROVVEDIMENTI
---
GLI ITALIOTI DOPO UN PO' VENGONO PROMOSSI AL RUOLO DI COGLIONAZZI MERCATO LIBERO SARA' FELICE E SODDISFATTO (E PIU' RICCO) QUANDO RENZI INTRODURRA' LA TASSA DI SUCCESSIONE AL 30% ECCO PERCHE':
1) io da non residente non pagherei nulla
2) io da non residente investirei in azioni ed economia italiana tramite la finanza e quindi senza pagare tasse..
3) coloro che non hanno seguito i consigli di chi non solo fa informazione ma propone soluzioni è giusto che paghino.
FORZA RENZI STASSA QUESTI COGLIONI CHE SONO RIMASTI IN ITALIA E NON HANNO PRESO PROVVEDIMENTI
venerdì 6 giugno 2014
S24O - Fitch: i prezzi delle case in Italia caleranno ancora del 7%
Sole24Ore - Fitch: i prezzi delle case in Italia caleranno ancora del 7%
5 giugno 2014
«La correzione dei prezzi delle case in Italia ha iniziato a rallentare. Ci attendiamo che i prezzi delle case continuino a scendere ulteriormente, anche del 7%». Lo afferma Fitch in una nota, sottolineando che complessivamente il calo complessivo sarà del 20% dei prezzi, leggermente migliore del 22% precedentemente stimato.
«Le economie di Italia, Portogallo e Grecia hanno iniziato a migliorare......
5 giugno 2014
«La correzione dei prezzi delle case in Italia ha iniziato a rallentare. Ci attendiamo che i prezzi delle case continuino a scendere ulteriormente, anche del 7%». Lo afferma Fitch in una nota, sottolineando che complessivamente il calo complessivo sarà del 20% dei prezzi, leggermente migliore del 22% precedentemente stimato.
«Le economie di Italia, Portogallo e Grecia hanno iniziato a migliorare......
giovedì 5 giugno 2014
Il Grande Bluff - Sta arrivando...! Fuggite (dagli Immobili Italioti)... Sciocchi!
Il Grande Bluff - Sta arrivando...! Fuggite (dagli Immobili Italioti)... Sciocchi!
mercoledì 4 giugno 2014
Rieccoci qua... Già nel 2009-2010 vi anticipai il crollo immobiliare italiano mentre tutti parlavano di ripresa, che gli immobili sul lungo non scendono mai, che è sempre meglio comprare che buttare soldi nell'affitto etc etc
Pochi mi diedero retta... ma chi lo fece oggi gongola... perché ha venduto ancora bene in Italia ed ha switchato col timing ideale su immobili all'estero che si sono rivalutati a stecca... mentre qui...in ItaGlia...ahi ahi ahi....
Non perdere il mio post fondamentale: Massacro Immobiliare Italiano: beh...che Vi posso dire? IO Ve l'avevo detto!...
Ed adesso la Soluzione Finale sta arrivando... quella che vi preannunciai tanto tempo fa... ovvero... la famigerata riforma del catasto che manderà in leva l'ex-IMU che oggi si chiama la TASI (e domani chissà?) con tutte le sue addizionali regionali che Renzie's-80-euro ha innalzato appena andato al Governo...
vedi cosa vi profetizzavo un anno fa (post da leggere): Vendete tutte le case che avete in Italia, SUBITO! E' in arrivo una PATRIMONIALE almeno del 30% (mascherata da Riforma Catastale)
ecc.....
mercoledì 4 giugno 2014
Rieccoci qua... Già nel 2009-2010 vi anticipai il crollo immobiliare italiano mentre tutti parlavano di ripresa, che gli immobili sul lungo non scendono mai, che è sempre meglio comprare che buttare soldi nell'affitto etc etc
Pochi mi diedero retta... ma chi lo fece oggi gongola... perché ha venduto ancora bene in Italia ed ha switchato col timing ideale su immobili all'estero che si sono rivalutati a stecca... mentre qui...in ItaGlia...ahi ahi ahi....
Non perdere il mio post fondamentale: Massacro Immobiliare Italiano: beh...che Vi posso dire? IO Ve l'avevo detto!...
Ed adesso la Soluzione Finale sta arrivando... quella che vi preannunciai tanto tempo fa... ovvero... la famigerata riforma del catasto che manderà in leva l'ex-IMU che oggi si chiama la TASI (e domani chissà?) con tutte le sue addizionali regionali che Renzie's-80-euro ha innalzato appena andato al Governo...
vedi cosa vi profetizzavo un anno fa (post da leggere): Vendete tutte le case che avete in Italia, SUBITO! E' in arrivo una PATRIMONIALE almeno del 30% (mascherata da Riforma Catastale)
ecc.....
giovedì 15 maggio 2014
L'indipendenza: Case a picco, non si vende più. Italia indietro di 30 anni
L'indipendenza - Case a picco, non si vende più. Italia indietro di 30 anni
14 maggio 2014
Non si arresta il calo del mercato immobiliare italiano che, pur se in lieve miglioramento, chiude il 2013 con un livello di compravendite ai minimi dal 1985 e perde in termini di fatturato circa 8 miliardi di euro. Lo scorso anno si sono spesi per l’acquisto di abitazioni 67,5 miliardi di euro a fronte dei 75,7 miliardi registrati nel 2012. Ripartono pero’ nei primi mesi del 2014 le erogazioni dei mutui con un aumento superiore al 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e migliora l’accessibilita’ delle famiglie all’acquisto della casa. E’ la fotografia scattata nel Rapporto immobiliare 2014, lo studio annuale elaborato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e dall’Abi. Il volume delle compravendite di abitazioni nel 2013 si e’ attestato a 406.928 unita’, in flessione del 9,2% rispetto al 2012 (448.364) e ben al di sotto delle 430 mila registrate nel 1985, quasi 30 anni fa. Il calo, che nel corso dell’anno ha subito un lieve rallentamento, ha riguardato maggiormente le aree del Centro (-1,3%) e delle Isole (-10,8%). Seguono il Sud (-9,8%), il Nord Ovest (-8,8%) e il Nord Est (-7,5%).
Nelle maggiori citta’ le compravendite di case nel 2013 sono diminuite complessivamente del 5,5%. Napoli e Genova mostrano le flessioni piu’ marcate, rispettivamente con un -15,2% e -10,3% mentre Roma segue con una discesa del 7,3%. In controtendenza Milano che risale del 3,4% e, in maniera piu’ contenuta, Bologna, che registra un +1,5%. Nei Comuni delle province delle grandi citta’ la flessione nella compravendite di case risulta piu’ elevata (-10,6%). I cali maggiori si registrano a Roma (-13,8%) e a Milano (-11,1%). Seguono Torino e Genova (-10,2%). Chiudono la serie, con il calo minore, i Comuni della provincia di Bologna (-5,7%). Anche se i prestiti per l’acquisto della casa tornano a crescere nei primi mesi dell’anno, nel 2013 la flessione delle unita’ compravendute con mutuo ipotecario e’ stata del 7,7% a 143.572 unita’ a fronte del -38,6% registrato nel 2012.
Lo scorso anno l’indice di ‘accessibilita’ elaborato dall’Abi risulta pari al 6,7%, 2,1 punti percentuali in piu’ della prima meta’ dell’anno scorso, con un miglioramento che lo riporta in linea con i valori pre-crisi, determinato dal calo dei prezzi e che riguarda tutte le famiglie, anche quelle piu’ fragili, cioe’ quelle giovani e residenti nei grandi centri urbani. “I dati dei primi mesi del 2014 mostrano segnali postivi anche se prosegue la riduzione delle compravendite – ha spiegato il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini – l’indice di accessibilita’ delle famiglie all’acquisto di abitazioni da’ segnali di miglioramento che disegnano uno scenario di moderato ottimismo. Bisogna lavorare su questi segnali di ripresa che riguardano il credito, i mutui e le sofferenze bancarie”.
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